Sgabello
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Definizione: sedile più basso e di norma meno decorato della sedia, al pari di questa ripropone, pur con varianti stilistiche, schemi decorativi ellenistici. Frequente a Pompei (ed Ercolano, nonché attestato anche altrove in Italia e province), è il basso sgabello bronzeo (non supera i 30 cm di altezza), con piano d’appoggio concavo, forse per accogliere un cuscino, e dalla forma piuttosto lineare e squadrata, sostenuto da quattro zampe verticali. Un particolare tipo di sgabello è il subsellium, dalla forma di panca allungata, non troppo larga, a più posti; oltre all’uso comune (in marmo, legno, metallo), per esempio negli ambienti termali, veniva utilizzato con carattere pubblico e ufficiale: a Roma era attribuito a magistrati, costituiva il seggio dei senatori nella Curia, di giurati, avvocati, testimoni e parti nei processi, etc. Va annoverato infine tra gli sgabelli anche lo scamnum, con cui ci si aiutava per salire su letti o seggi quando questi erano particolarmente alti e il basso poggiapiedi (suppedaneum), sul quale, stando seduti, si posavano appunto i piedi, di norma misurava solo pochi centimetri di altezza e in particolare era associato al solium, l’imponente trono di apparato, simbolo di potere e autorità.
ID: SL0_0046_2003_0
acquaforte
ID: SL0_0028_2001_0
acquaforte
ID: DY0_0118_0211
xilografia
ID: MP0_0126_0198
fotografia in bianco/nero
ID: FU0_0054_0026
acquaforte